HomeCesenaCronacaTrevi, attesa per il futuro: "Offerte non concordate. Intanto i conti migliorano"Ci vorrà ancora parecchio tempo per sapere quali decisioni prenderà il consiglio d’amministrazione del gruppo industriale di Pievesestina.Un cantiere della TreviRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciChe fine farà la Trevi? Se lo chiedono i circa tremila dipendenti (una metà circa concentrati negli stabilimenti di Pievesestina di Cesena, gli altri sparsi nei cantieri in tutto il mondo) e le migliaia di piccoli azionisti presenti in Romagna (tra i quali molti dipendenti ed ex dipendenti che avevano investito un po’ di risparmi nella loro azienda) dopo che all’offerta pubblica di scambio delle azioni proposta dalla Icop di Udine (azioni Icop in cambio di azioni Trevi, con un guadagno piutoosto limitato) si è aggiunta l’offerta pubblica di acquisto da parte di Webuild (una valutazione un po’ più elevata alle azioni Trevifin e pagamento in contanti) decisamente più allettante.

Dopo aver comunicato che entrambe le offerte non sono state concordate né sollecitate da Trevi, l’azienda cesenate ieri mattina ha diffuso un comunicato sui risultati positivi del primo semestre 2026 che si conclude con un paragrafo nel quale specifica che "qualora se ne verifichino i presupposti, l’offerta Webuild si configurerà quale offerta concorrente rispetto all’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa da Icop. Trevifin si esprimerà sull’offerta Webuild e sull’offerta Icop con le tempistiche e secondo le modalità previste dalla legge".