Fatturato in tenuta e nuove strategie. L’analisi del presidente BandiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo mesi segnati da incertezze e rallentamenti del mercato, il concoario punta su innovazione, sostenibilità e capacità di reagire. "Affrontiamo il secondo semestre con fiducia, il comparto attende risposte importanti e il distretto c’è", dice il presidente di Assoconciatori Riccardo Bandini. L’appuntamento più atteso è già fissato: Lineapelle, vetrina internazionale per tutta la filiera della pelle.

"Le nostre aziende sono già proiettate alla ripartenza", sottolinea Bandini, ricordando i numeri della prossima edizione. A quasi due mesi dall’evento risultavano confermati oltre mille espositori, un segnale di vitalità in una fase ancora complessa. Il mercato? Resta difficile, ma il distretto dimostra una maggiore capacità di tenuta rispetto al quadro nazionale. Nel 2025, a fronte di una contrazione a livello nazionale del 5,8%, il Comprensorio ha contenuto la flessione al 5,1%, con una produzione stimata intorno a 1,4 miliardi di euro. "Il distretto conferma la sua capacità di assecondare le nuove esigenze del mercato", evidenzia il presidente. Una resilienza costruita anche attraverso investimenti e strategie rivolte al futuro.