Nel giardino della sede consortile, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha voluto essere presente: qui nella foto durante il suo colloquio con Michele Matteoli, presidente del Consorzio ConciatoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl distretto conciario prova a voltare pagina. Dopo anni segnati dalla crisi dei mercati e dalle conseguenze della vicenda Keu, la tradizionale festa d’estate del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola si è trasformata in un’occasione per rilanciare fiducia e prospettive. Attorno allo stesso tavolo si sono ritrovati imprenditori, istituzioni e grandi marchi della moda, con un messaggio condiviso: il settore vuole tornare a crescere, puntando su qualità, sostenibilità e investimenti.
Nel giardino della sede consortile, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha voluto essere presente per testimoniare la vicinanza a un settore che rappresenta una delle colonne portanti del Made in Italy e dell’economia toscana, ma che continua a fare i conti con le difficoltà dei mercati internazionali. "La moda sta dando segnali di un ciclo che può significare la fine della fase di crisi", ha dichiarato Giani dopo l’incontro con il presidente del Consorzio, Michele Matteoli. "Ci sono indicazioni importanti che arrivano dagli investimenti di grandi maison come Louis Vuitton, Montblanc e Chanel nella nostra Toscana".







