L’assemblea annuale dell’associazione Conciatori ha rappresentato l’occasione per celebrare il cinquantesimo anniversario della fondazione dell’associazione e tracciare un bilancio dell’ultimo annoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMezzo secolo e uno sguardo al futuro: l’Assemblea annuale dell’Associazione Conciatori si è trasformata in una celebrazione del distretto e della sua resilienza. Al centro dei lavori, il bilancio dell’ultimo anno e le prospettive di un comparto che resta strategico per il Made in Italy. Il presidente Riccardo Bandini ha illustrato dati che confermano la competitività del distretto. Nonostante un contesto economico ancora incerto, il settore mostra segnali di tenuta e capacità di adattamento. Innovazione, export e qualità restano i pilastri su cui si regge la filiera. Le sfide legate ai costi e alla domanda globale non frenano le strategie di consolidamento.

L’Assemblea ha ribadito l’importanza della coesione tra imprese e istituzioni. Un anniversario – quindi – che guarda al passato, ma soprattutto rilancia la scommessa sul futuro. Il Comprensorio della pelle si conferma una delle principali realtà manifatturiere del Paese: con circa 400 aziende, 5.600 addetti e un valore della produzione di 1,4 miliardi di euro, rappresenta il secondo distretto conciario italiano e un settore strategico per l’economia regionale e per la filiera moda nazionale.