Riccardo Bandini, presidente di Assoconciatori guarda così ai prossimi appuntamenti del settore, che già dopo la pausa di agosto, sarà chiamato ad una delle sue prove più importanti, la fiera LineapelleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo mesi segnati da incertezze e rallentamenti del mercato, il conciario punta su innovazione, sostenibilità e capacità di reagire. C’è una forte spinta per cogliere le opportunità di ripresa che potranno arrivare. "Affrontiamo il secondo semestre con fiducia, il comparto attende risposte importanti e il distretto c’è", dice il presidente di Assoconciatori Riccardo Bandini.

L’appuntamento più atteso è già fissato: Lineapelle, vetrina internazionale per tutta la filiera della pelle dove sarà possibile avere un quadro pieno dell’anadamento e delle prospettive dei mercati. "Le nostre aziende sono già proiettate alla ripartenza", sottolinea Bandini, ricordando i numeri della prossima edizione. A quasi due mesi dall’evento risultavano confermati oltre mille espositori, un segnale di vitalità in una fase ancora complessa.

Il mercato? Resta difficile, ma il distretto dimostra una maggiore capacità di tenuta rispetto al quadro nazionale. Nel 2025, a fronte di una contrazione a livello nazionale del 5,8%, il Comprensorio ha contenuto la flessione al 5,1%, con una produzione stimata intorno a 1,4 miliardi di euro.