Si chiama alla Luciana perché nasce nel borgo marinaro di Santa Lucia, a Napoli. I suoi pescatori, chiamati Luciani, cucinavano i polpi appena pescati secondo la regola che: il polpo deve cuocere nella sua acqua. Il polpo alla Luciana è quindi uno di quei piatti in cui l’esperienza conta più della tecnica, l’aspetto più importante è la cottura del polpo, che si impara facendo. Pomodorini, olive, capperi, aglio e prezzemolo sono il fondo saporito nel quale il polpo cuoce lentamente nella sua acqua. Nella versione di Luigi Lionetti, executive chef del Cora, il ristorante dell’Ara Maris di Sorrento, protagonisti del piatto sono polipetti veraci e sono accompagnati da una crema di ceci di Controne. Il piatto è inserito anche nel menu degustazione del ristorante, dove viene servito come secondo antipasto. “Sta riscontrando un grande successo e capita persino che i clienti ne chiedano il bis. Il polpo, del resto, è un piatto piacione: mette d’accordo quasi tutti”.

Ingredienti per 2-3 persone

Per i polipetti o polpo

500 g di polipetti veraci o polpo

2 spicchi d’aglio