Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti“La chiusura dell'area a caldo dell'ex Ilva di Taranto deve essere attuata e il provvedimento della Corte d'Appello di Milano è stato anche immesso nella data room che contiene tutti i dati sull'ex Ilva”. Lo avrebbe detto il ministro Adolfo Urso nel vertice al Mimit sull'ex Ilva con le istituzioni della Puglia e di Taranto. "Dobbiamo necessariamente prendere atto della decisione della Corte d'Appello di Milano, che dispone la chiusura dell'area a caldo entro 90 giorni, a cui i commissari straordinari devono dare attuazione", avrebbe detto il ministro. Il provvedimento della Corte d'Appello, avrebbe concluso, "è stato già stato inserito nella data room e quindi ai partecipanti alla gara. Alla luce del nuovo scenario, Jindal ha presentato una proposta aggiornata sull'intero perimetro aziendale, che tiene conto della chiusura dell'area a caldo che i commissari stanno valutando".

Renexia investe 150 milioni per impianto di carpenteria eolica offshore a Taranto

Nel corso del Tavolo Taranto in corso al Mimit sull'ex Ilva, il gruppo Renexia (Gruppo Toto), intanto, avrebbe confermato l'interesse alla realizzazione a Taranto di un impianto di carpenteria destinato al settore eolico offshore. L'iniziativa - si apprende - prevederebbe un investimento interamente privato di circa 150 milioni di euro, l'utilizzo di circa 250 mila metri quadrati di aree e una capacità produttiva stimata in circa 100 mila tonnellate di acciaio l'anno. Secondo quanto illustrato dalla società, il progetto potrebbe generare fino a 1.600 posti di lavoro.