Cancelli chiusi con le catene alla Brovedani di Bari. È accaduto ieri (mercoledì 5 agosto), e ha bloccato il regolare accesso allo stabilimento. Oggi i 50 lavoratori si sono radunati davanti ai cancelli, in protesta.
Lo denunciano in una nota congiunta la segreteria provinciali di Fim Cisl e Fiom Cgil Bari. "Stamattina - proseguono le sigle - dopo vari tentativi di entrare in contatto con qualcuno dell'azienda, c'è stata un'interlocuzione con l'amministratore delegato che ha giustificato questo trasferimento di pezzi finiti come una necessità di dare lotti di produzioni buoni al cliente che, stando alle dichiarazioni, sta mettendo in discussione gli ordinativi e commesse, anche quelle già acquisite. Questo fatto ci preoccupa tantissimo perché il sito di Bari è mono committente, per cui si aggraverebbe ulteriormente la situazione occupazionale che, a oggi, vede i lavoratori in ammortizzatori sociali da oltre due anni, e l'uso di questi strumenti di sostegno al reddito è prossimo alla scadenza".
I sindacati ritengono "inaccettabile il comportamento dell'azienda per non aver informato tempestivamente le Rsu e le segreterie territoriali di questa grave situazione di cui riteniamo indispensabile il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali che seguono questa situazione con apprensione da tempo".







