Un sit-in per raccogliere firme contro un paradosso: “Noi garantiamo la sicurezza di tutti, ma nessuno garantisce la nostra”. Per i vigili del fuoco del distaccamento di Carassi a Bari è arrivato il momento di dire basta: la caserma in via Devitofrancesco, infatti, da anni sarebbe in condizioni strutturali critiche. Pilastri danneggiati, un’ala completamente chiusa, infissi e finestre pericolanti: le richieste di interventi di ripristino sarebbero state tante, ma i vigili del fuoco che vivono quotidianamente la caserma raccontano di brancolare ancora nel buio.

Nel corso del tempo sono stati effettuati dei sopralluoghi, ma di interventi, nemmeno l’ombra. La Uil Fp Puglia ha quindi optato per una raccolta firme, con il fine di sensibilizzare anche i cittadini e chiedere con fermezza una “ristrutturazione imminente - spiega Giuseppe Santoro, segretario Uil Fp Vigili del fuoco Puglia - per una sede così tanto strategica e fondamentale per la città”. La struttura si trova a poca distanza da luoghi centrali in città: l’Università, il Policlinico e le stazioni.

La caserma in questione, però, sarebbe da tutelare anche per il valore che ha: oltre a essere stata in passato la sede Centrale, la struttura è una fra le più antiche della città, conservando quindi la memoria storica dei vigili del fuoco di Bari. Il desiderio di chi lavora - e vive - nella casa in via Devitofrancesco sarebbe quello di vederla rinascere, con interventi che possano mettere in sicurezza tutta l’area e, magari, ripristinare le zone chiuse da tempo.