A Bologna diecimila metalmeccanici hanno sfidato il Decreto sicurezza e, dopo un tentativo di accordo con la Digos all’altezza del Parco Nord dove si erano radunati, sono entrati nella tangenziale di Bologna. Ora, come annunciato in prima battuta dalla Questura che ha rimarcato il mancato rispetto delle prescrizioni degli agenti con una nota diffusa a corteo ancora in corso, i dimostranti rischiano la denuncia penale.
Decreto sicurezza, il caso dei blocchi stradali dei metalmeccanici a Bologna: «Rischiano denunce e carcere, non si processa chi lavora»
Diecimila tute blu hanno sfidato il Decreto sicurezza sfilando nella tangenziale di Bologna, chiedendo il rinnovo del contrato nazionale scaduto da un anno. I sindacati: «Non si può processare chi manifesta pacificamente»










