BOLOGNA – Sfilano in corteo a Bologna le tute blu per lo sciopero indetto a livello nazionale, vengono da tutta la regione, diecimila metalmeccanici (numeri della questura) arrabbiati che invadono la tangenziale reclamando il nuovo contratto a Federmeccanica. Le trattative sono ferme da oltre un anno. E immediatamente scatta il provvedimento del nuovo e contestato decreto Sicurezza con la questura che annuncia denunce.
Il corteo è partito prima delle 10 e ha invaso la tangenziale bloccando il traffico. Tragitto diverso da quello concordato il giorno prima e che, dunque, non era stato autorizzato. Il via libera è arrivato dopo una lunga trattativa. Lo spiega la questura di Bologna, annunciando che i manifestanti saranno denunciati: "Anziché seguire il percorso concordato con l'autorità di pubblica sicurezza, hanno deciso di fare ingresso in tangenziale dall'ingresso 7 in direzione San Lazzaro nonostante lo schieramento dei reparti inquadrati della polizia che, per scongiurare il verificarsi di ulteriori situazioni di pericolo, hanno evitato respingimenti con l'uso della forza".
La questura ha concesso ai manifestanti un tempo di 45 minuti per poter mettere in scena la protesta lungo un percorso di circa quattro chilometri. “I manifestanti – continua la nota –disattendendo le prescrizioni, hanno fatto ingresso in tangenziale creando il blocco della circolazione stradale. I dimostranti verranno denunciati penalmente, anche alla luce della recente normativa introdotta dal decreto Sicurezza in materia di blocchi stradali”.












