HomeSienaCronacaCastagna: "Mancata fusione, ha deciso il cda di Banco Bpm"Scalata del Monte a Mediobanca, in Parlamento confronto sull’uso delle chatScalata del Monte a Mediobanca, in Parlamento confronto sull’uso delle chatRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"La decisione di non procedere con la potenziale opportunità rappresentata da una fusione tra noi e Montepaschi è stata presa esclusivamente dal cda, che include quattro membri nominati dalla lista sostenuta dal Crédit Agricole, e la decisione è stata unanime". Lo ha detto Giuseppe Castagna (nella foto), ceo di Banco Bpm, in conference call con gli analisti. "Tutti hanno concordato su questa scelta" perché, come "spiegato nel nostro comunicato stampa, dopo mesi di attesa, non siamo riusciti a comprendere quale tipo di operazione, quali cifre o quale valore per i nostri azionisti avrebbe comportato questa transazione, che consideravamo un’opportunità molto importante e redditizia" e che "purtroppo non si è concretizzata".

A quel punto, ha aggiunto Castagna, si è deciso di non procedere "anche perché, dopo la nostra lettera, è arrivata l’offerta ufficiale di Intesa, e visti i limiti temporali, non eravamo più nella condizione di portare avanti - magari ad agosto o settembre - un’operazione che potesse concludersi prima dell’offerta pubblica di Intesa". E sulle ipotesi future, Castagna ha aggiunto che la fusione tra Crédit Agricole e Banco Bpm "è sempre stata un’opzione da quando sono diventati nostri azionisti. La valuteremo, qualora si concretizzasse, nell’interesse di tutti gli azionisti della banca. Da un punto di vista industriale ritengo che si tratti di una fusione molto solida".