HomeEconomiaBanco Bpm brinda al semestre record. E ora punta alla fusione con AgricoleUtile in aumento del 7% a 1,077 miliardi, sale la remunerazione degli azionisti. Avviato l’iter per il buyback. L’ad Castagna: l’integrazione con le attività italiane della Banque Verte è industrialmente molto solida.Giuseppe Castagna, 67 anni, amministratore delegato di Banco BpmRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciArchiviata la pista Mps, Banco Bpm cambia spartito. I conti certificano il miglior semestre della propria storia sul fronte della redditività operativa e, forte di risultati superiori alle attese, rilancia la remunerazione degli azionisti e mette sul tavolo del risiko l’ipotesi di un’integrazione con Crédit Agricole Italia. È la prima volta che l’ad Giuseppe Castagna parla apertamente di uno scenario finora rimasto sullo sfondo, definendolo "una fusione molto solida da un punto di vista industriale". Un messaggio che arriva pochi giorni dopo lo stop definitivo alle trattative con Montepaschi e che conferma come gli equilibri del consolidamento bancario italiano siano ormai cambiati.

Banco Bpm ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 1,06 miliardi di euro, in calo del 15,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando i risultati avevano beneficiato anche della rivalutazione della partecipazione in Anima. Al netto di quella componente straordinaria, però, l’utile adjusted sale del 7% a 1,077 miliardi, nuovo massimo storico per l’istituto. La solidità dei risultati ha consentito al cda di alzare ancora l’asticella della remunerazione agli azionisti. L’acconto sul dividendo salirà a circa 750 milioni, il dividendo per azione è atteso oltre un euro e la guidance sull’utile 2026 è stata rivista al rialzo a oltre 1,95 miliardi. Contestualmente Piazza Meda ha avviato l’iter per un nuovo programma di buyback, subordinato alle autorizzazioni della Bce, portando il target complessivo di remunerazione del piano 2024-2027 da 6 a circa 7 miliardi.