HomeEconomiaBanco Bpm aspetta Mps: l’offerta non è archiviata. Il piano di CastagnaIl Cda dell’istituto milanese è durato 5 ore. Ora occhi puntati sulle mosse di Siena. Lovaglio sta valutando con i suoi advisor anche l’offerta di Intesa SanpaoloGiuseppe Castagna Ceo di Banco BpmRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 17 giugno 2026 – Banco Bpm prova a restare in partita sul tavolo dove si gioca la seconda fase del risiko bancario. La banca guidata da Giuseppe Castagna ha fatto il punto sulla possibile fusione alla pari con Mps, una proposta che, nelle intenzioni di Piazza Meda, dovrebbe portare alla nascita del secondo gruppo bancario italiano.
Un’operazione in salita dopo la discesa in campo di Intesa Sanpaolo, che ha presentato un’offerta per rilevare l’istituto senese, ridisegnando di colpo gli equilibri della partita. Ieri il consiglio di amministrazione di Banco Bpm, già previsto in calendario, è durato oltre cinque ore. Al termine nessun comunicato ufficiale e nessuna dichiarazione da parte degli amministratori, usciti alla spicciolata dalla sede di Piazza Meda. Secondo quanto filtra, l’amministratore delegato Giuseppe Castagna avrebbe aggiornato i consiglieri sullo stato dell’arte, con il supporto degli advisor Citi e Goldman Sachs, senza però assumere nuove iniziative formali.







