HomeMilanoCronacaIl pane da Cecco, 53 anni di storia: "Siamo partiti da una piccola bottega"Rozzano, Giuseppe e Grazia avviarono l’attività . Passione e sacrificio, "eravamo in 4, oggi siamo 14"Rozzano, Giuseppe e Grazia avviarono l’attività . Passione e sacrificio, "eravamo in 4, oggi siamo 14"Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciC’è un luogo dove il pane racconta una storia lunga 53 anni, fatta di passione, sacrificio e tradizione. Al panificio Cecconello la giornata inizia ogni mattina alle 2.30 e prosegue fino al pomeriggio, seguendo i ritmi di un mestiere che richiede dedizione e cura. Era il 4 dicembre 1972 quando Giuseppe Cecconello, per tutti il "Cecco", aprì insieme alla moglie Grazia una piccola bottega a Ponte Sesto. Oggi quella tradizione continua grazie al figlio Davide e alla moglie Stefania, che hanno raccolto l’eredità di famiglia dopo la scomparsa di Giuseppe nel 2022. Per il valore della sua storia e per il contributo offerto alla comunità, il panificio è stato insignito da Regione Lombardia del riconoscimento di "Attività storica e di tradizione", assegnato alle realtà che custodiscono antichi mestieri e servizi di prossimità.

"Siamo partiti in 4 persone, 2 commesse e 2 panettieri, in un negozio molto più piccolo di quello attuale - racconta Grazia Cecconello -. La passione di mio marito per l’arte bianca era innata. A soli 19 anni aveva già conquistato la "Michetta d’Oro" alla Fiera di Milano, uno dei riconoscimenti più prestigiosi del settore. Quando abbiamo aperto, negli anni Settanta, qui non c’era quasi nulla". Oggi il laboratorio produce pane con un’attenzione sempre maggiore alla qualità delle materie prime, privilegiando farine biologiche e lavorazioni artigianali.