di
Sara Gandolfi
La scrittrice: «In Europa sono necessari gli stranieri»
«Quella paura... ci invaderanno, ci contamineranno... Quel rifiuto del diverso è un atteggiamento primitivo, irrazionale e pieno di pregiudizi. Noi europei siamo fin troppo inclini all’elitarismo, a creare barriere, ma non possiamo rimanere per sempre intrappolati nella nostra piccola bolla». Clara Sánchez, una delle scrittrici spagnole di maggior successo, non nasconde di essere «una persona di sinistra» e di essere «sconvolta» dalle immagini «tragiche» giunte da Ceuta nei giorni scorsi.
Cosa ci raccontano?«Il fatto che migliaia di giovani vogliano fuggire, in massa, è un’immagine da Terzo Mondo per il Marocco, il paladino dell’Islam moderno. So che molti marocchini provano vergogna e tristezza».













