La TV “usa le immagini”
In un recente articolo, dal titolo “Dalla TV all’AI: come i media cognitivi plasmano le menti”, abbiamo provato a colmare un’oggettiva mancanza nell’analisi dei media - digitali e non - tracciando una schematizzazione dei media più rilevanti per la nostra società. L’obiettivo era chiarire che un’analisi dei media focalizzata su uno solo di essi (es. l’Intelligenza Artificiale oppure i social) non consente di avere un quadro tale da poter costruire una regolamentazione efficace.
Un’analisi focalizzata sul “media digitale” del momento produce immancabilmente una regolamentazione (repressione?) del solo media digitale con la conseguente reviviscenza del precedente media (non digitale?) e dei suoi problemi. Con l’aggravante che la narrazione alimenta l’idea che i problemi siano stati risolti.
Non serve, invece, guardare il singolo mezzo, ma occorre volgere lo sguardo allo spazio cognitivo complessivo in cui persone e tecnologie interagiscono. Una regolamentazione efficace deve, quindi, partire da tre consapevolezze:
ogni media ha sempre plasmato il pensiero,








