Pronta a scattare la zattera per rifornire la rete idricaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciContinua inesorabilmente a scendere. "Siamo a meno 6,86, il grande fiume cala in maniera costante. La soglia critica è comunque a meno sette, quando il Po è a meno sette allora iniziano i problemi. Quelli seri", a parlare è Giuliano Pogglioli, 70 anni, l’uomo del fiume. Problemi seri, già. E a quel livello che scatta l’allarme ed entra in azione la ’zattera’ di Hera la struttura galleggiante che consente di alimentare la rete idrica anche quando il Po è ormai in agonia. Da quei quattro ’tentacoli’ continuerà ad arrivare acqua per 2.500 chilometri di condutture, 250mila abitanti, la città di Ferrara, dieci comuni. Mancano 14 centimetri. occhi puntati sul livello che scende a vista d’occhio.
"La navigazione è vietata ormai da alcuni giorni – riprende –, puoi muoversi solo con le nostre barchette, imbarcazioni con il fondo piatto che riescono a filare anche se c’è poco più di un dito d’acqua. Ma bisogna stare attenti e molto". In questi giorni il fiume è cambiato ancora, sassi emersi, pezzi di ferro residui di epoche passate. "Le isole di sabbia? Ormai sono diventare verdi, ci cresce sopra la vegetazione. Sì, chi si sposta in barca deve stare al timone con gli occhi aperti, altrimenti vai pure a sbattare, ti incagli nel fondo".
















