Le scelte di Sanchez hanno avuto conseguenze pesantissime, tra cui i 70 morti nel mare di Ceuta
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Sanchez avvisato mezzo salvato. Ma siccome il compagno Pedro è presuntuoso, perché la mente socialista è presuntuosa, ha voluto fare di testa sua. Morale della favola brutta? È andato a sbattere. Ma, ecco il punto, meglio che sia andato a sbattere lui che l’Europa intera che, nona caso, si ritrova schierata dalla parte opposta con la lettera di Giorgia Meloni e ben altri 21 Stati membri. Allora, proviamo a guardare ai fatti drammatici degli ultimi giorni senza gli scontri tra personalità e consideriamo, invece, i fatti nudi e crudi.
Il cuore del problema è questo ed è noto da tempo: le scelte di politica dell’emigrazione non riguardano più un singolo Stato europeo ma la stessa Unione europea. L’idea di Pedro Sanchez di fare l’uomo solo al comando era sbagliata in tutti i sensi: sia nei contenuti, come dimostrano i fatti; sia nella forma, perché ha scelto deliberatamente di mettersi contro l’Unione europea. La ricostruzione fatta ieri su queste pagine dal direttore Daniele Capezzone ha fornito ai lettori tali e tante notizie per capire senza pregiudizi cosa sta accadendo in Europa: siamo davanti a una capriola della storia perché quando i fatti diventano misfatti è noto che si capovolgono.














