Pubblicato il: 04/08/2026 – 16:35

CATANZARO Il “rosso” quasi fisso, con alcuni “picchi” davvero negativi, come quelli relativi alle Asp di Catanzaro e di Cosenza che assorbono quasi tutto il disavanzo complessivo delle aziende. L’analisi delle delibere della Giunta regionale sui bilanci d’esercizio 2025 delle aziende sanitarie e ospedaliere della Calabria rivela una quasi sistematica perdita d’esercizio, con alcune (lodevoli) eccezioni come l’Asp di Reggio e il Gom di Reggio. I disavanzi sono infatti una costante, in base a quanto emerge dai documenti contabili e dalle delibere dell’esecutivo guidato dal governatore Roberto Occhiuto, che comunque ha approvato tutti i bilanci.

Il dettaglio

Nel dettaglio l’Asp di Catanzaro ha chiuso l’esercizio 2025 con un segno negativo pari a 93,4 milioni di euro (con un netto peggioramento rispetto al 2024); segue l’Asp di Cosenza, con una perdita d’esercizio di circa 84,5 milioni (anche qui in netto peggioramento rispetto all’esercizio 2024). Perdita d’esercizio anche per l‘Asp di Vibo Valentia, che ha chiuso il consuntivo 2025 con un disavanzo di circa 8,3 milioni. Anche l’Asp di Crotone segna un peggioramento, passando da un disavanzo di 500mila euro nel 2024 a una perdita di 1,7 milioni a fine esercizio 2025. Quanto alle aziende ospedaliere, l’Annunziata di Cosenza ha chiuso il 2025 con una perdita d’esercizio di 13,4 milioni di euro (nel 2024, però, era superiore ai 29 milioni), mentre l’Azienda ospedaliero-universitaria “Dulbecco” di Catanzaro ha registrato una perdita d’esercizio di oltre 3,1 milioni. E perdita di 3,3 milioni anche nel bilancio d’esercizio 2025 dell’Inrca – presidio ospedaliero di ricerca – di Cosenza. «Il risultato d’esercizio negativo – specifica comunque la Giunta regionale – non comporta oneri a carico del bilancio regionale. La copertura della perdita sarà definita, all’esito del consolidamento del bilancio del Ssr, nel quale sarà determinato il risultato economico consolidato derivante dall’aggregazione dei risultati d’esercizio delle Aziende del Ssr, per come previsto dalla normativa vigente».