Pubblicato da Azienda Zero il bilancio del 2025: in Calabria il nodo delle assunzioni persiste e mette a nudo i limiti di Asp e Aziende ospedaliere. Su 611 posti richiesti nel 2025 sono stati perfezionati 206 ingressi

COSENZA – Riparto del fondo sanitario firmato, primi bilanci in arrivo. Il primo è quello di Azienda zero che, stando alla relazione del direttore generale Gandolfo Miserendino, consolida il ruolo della struttura in una fase ancora di transizione che dovrebbe concludersi proprio alla fine del 2026. Un bilancio che chiude sostanzialmente in pareggio, però, una consistente mole di debiti per 1,66 milioni di euro in larga parte relativo ai fornitori (1,19). L’Azienda, nella nota metodologica che accompagna il bilancio, ha spiegato che si tratta di fatture non registrate entro il 31 dicembre 2025 e già acquisite in questi mesi.

È un po’ il grande tema calabrese da tempo immemore, oggi più che mai con l’accentramento delle funzioni in capo ad Azienda zero. Nel 2025 la centralizzazione delle assunzioni, stando alla relazione, ha messo a nudo soprattutto i limiti delle Aziende sanitarie ed ospedaliere della Regione. Perché a fronte delle richieste di fabbisogno evase e all’invio dei candidati alle singole aziende, non ci sono state altrettante assunzioni.