Pubblicato il: 01/07/2026 – 11:39
CATANZARO Una corsa contro il tempo, andata a buon fine, almeno secondo il loro punto di vista. E’ un bilancio positivo quello che i manager delle aziende sanitarie dell’area centrale della Calabria tracciano alla scadenza del Pnrr per la sanità territoriale. L’occasione per fare il punto della situazione è un incontro sulla sanità territoriale promosso dalla Cisl Magna Graecia Catanzaro: a intervenire anche il commissario dell’Asp di Catanzaro, Antonio Battistini, il dg dell’Asp di Crotone, Antonello Graziano, e il commissario dell’Asp di Vibo Valentia, Angelo Sestito.
Asp Catanzaro
A esordire Battistini, che si dice «soddisfatto: abbiamo adottato tutte le delibere relative alle opere di prossimità assegnate. Stiamo seguendo una roadmap per l’attivazione dei servizi principali: area sociosanitaria, medicina di prossimità, rapporto con il Terzo settore e integrazione con gli specialisti. Le Case di comunità e gli Ospedali di comunità svolgono una funzione di filtro e accoglienza, per garantire che ai Pronto soccorso arrivino solo urgenze ed emergenze. L’obiettivo – prosegue il commissario dell’Asp di Catanzaro – è rafforzare questi presìdi territoriali, anche attraverso il confronto già avviato con i medici di medicina generale».










