HomeMarcheSanità, la corsa contro il tempo. Sette cambi per le case di comunitàEcco le strutture che non saranno terminate entro il 30 giugno (ultima data utile per avere i fondi Pnrr). Individuate le sostitute. Dibattito in consiglio regionale fra l’assessore Calcinaro e l’opposizione.L’assessore regionale Paolo CalcinaroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSanità e fondi Pnrr: sette le case di comunità che, non essendo terminate entro il 30 giugno, saranno sostituite con strutture analoghe già pronte. Sul fronte degli ospedali di comunità, l’assessore garantisce il rispetto dei tempi per tutte e nove le strutture ( Mombaroccio, Cagli, Loreto, Chiaravalle, Castelfidardo, Iesi, Ascoli Piceno, Corridonia Treia).
E’ quanto emerso in consiglio regionale a seguito della discussione sull’interpellanza dei consiglieri dell’opposizione sui fondi Pnrr destinati alla sanità (Missione 6). "Nessun rischio di definanziamento o perdita di risorse – assicura l’assessore Paolo Calcinaro – i lavori delle strutture che non potranno essere terminati entro il 30 giugno proseguiranno oltre quella data e in loro sostituzione subentreranno altre case di comunità già concluse e pertanto potranno concorrere all’obiettivo nazionale dei 1038 progetti finanziati con fondi Pnrr". E così le case di comunità di Galantara, Filottrano, Ancona ex Cras, Corinaldo, Chiaravalle e Iesi saranno state sostituite con quelle di Vallefoglia, Arcevia, Cupramontana, Sassoferrato, Castelfidardo. "San Benedetto – fa presente Calcinaro – è proprio sul filo, i lavori potrebbero terminare il 30 giugno ma anche sforare a luglio, solo di pochi giorni. In quel caso sono pronte le case di comunità di Ripatransone, Montegiorgio e Porto Sant’Elpidio". Spiega ancora Calcinaro: "Per raggiungere l’obiettivo del finanziamento Pnrr, ministero ed Europa hanno concordato due manovre: per non perdere i finanziamenti delle 1400 case di comunità se ne dovranno concludere a livello nazionale almeno 1038; inoltre è stata data la possibilità di sostituire le case di comunità (non Pnrr) con quelle finanziate con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza ma che non sarebbero concluse nel termine indicato del 30 giugno".








