Sanità in Calabria: Quasi 3,9 miliardi alle aziende ma cresce la fuga dei pazienti. La Giunta approva il fondo 2025 con un atto ordinario: distribuite le risorse ad Asp e ospedali. Mobilità passiva oltre i 326 milioni. Primo riparto dopo la fine della gestione commissariale

COSENZA – Lo scorso anno è stato un Dca, quello di ieri invece una deliberazione di Giunta firmata dal presidente Roberto Occhiuto. Il provvedimento di riparto del fondo sanitario indistinto e vincolato relativo al 2025 è stato pubblicato ieri sul Bollettino ufficiale della Regione Calabria. Un documento che segna ufficialmente il passaggio dalla gestione commissariale del sistema sanitario calabrese a quella più “ordinaria” nonostante ancora manchi l’approvazione del nuovo piano di rientro. Nel documento, però, non c’è riferimento a questo passaggio né come presa d’atto, né considerazione in premessa. Durante la seduta di Giunta del 25 giugno scorso, però, il presidente ha informato la Giunta delle determinazioni assunte dal governo, successivamente il segretario generale le ha inserite a verbale.

REGIONE CALABRIA, STANZIATI PER LA SANITÀ CIRCA 4 MILIARDI DI EURO MA CRESCE IL DEBITO DELLA MOBILITÀ PASSIVA E LA FUGA DEI PAZIENTI