L’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria mette a nudo i propri dati operativi e contabili, offrendo alla cittadinanza una fotografia dettagliata sullo stato della sanità territoriale. Nel corso della presentazione ufficiale del Bilancio di genere e rendiconto sociale relativo all’anno 2025, svoltasi nella Sala “Federica Monteleone” di palazzo Campanella, sono emersi indicatori di grande rilevanza numerica e assistenziale. L’azienda ha erogato complessivamente un 1.932.552 prestazioni effettuate nel 2025, ripartite, per il 42,36% per gli uomini e il 57,64% per gli donne. Sul fronte dell’emergenza-urgenza si registrano invece 92.377 accessi ai pronto soccorso, con una netta prevalenza dei cosiddetti “codici verdi”, che sfiorano la soglia del 55% sia per la componente maschile che per quella femminile.
L’attività dei presìdi ospedalieri a gestione diretta dell’Asp, che comprende le strutture strategiche di Locri, Polistena, Melito di Porto Salvo e Gioia Tauro, ha totalizzato 15.866 ricoveri, con un’incidenza del 48% per le pazienti donne e del 52% per gli uomini. Più complesso e altalenante si rivela il quadro relativo all’adempimento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), i cui parametri mostrano forti oscillazioni a seconda delle specifiche diagnosi e delle singole strutture ospedaliere o territoriali monitorate.










