Il leader M5S rilancia su Ucraina e primarie. Gualmini basita

Le dichiarazioni di Conte sul no alle armi all'Ucraina e sulle primarie spaccano il campo largo, scatenando tante reazioni e soprattutto mettendo in difficoltà i potenziali alleati, prima di tutto la segretaria Pd Elly Schlein. Tra gli altri da segnalare la reazione di Elisabetta Gualmini di Azione che vede aprirsi ampi spazi per il centro riformista. Le sue parole a Omnibus.

Il dibattito sul campo largo e il nodo della politica estera

Fanno discutere le parole del leader del M5S Giuseppe Conte pronunciate ieri sera ad Asti e riportate in una intervista di Alessandro De Angelis pubblicata a doppia pagina su La Stampa. "Conte scuote il campo largo" è il titolo e il tema di fondo è proprio quello, il campo progressista, la difficile alleanza se alcune convinzioni sono così distanti. A settembre dovrebbe aprirsi il tavolo di programma ed è già chiaro che difficilmente sul tema delle armi all'Ucraina si troverà un accordo. E' questo uno dei nodi centrale della politica italiana: a differenza dei temi sociali ed economici, le posizioni in politica estera e la difesa europea sembrano un vero e proprio scoglio per la costruzione dell'alleanza progressista, come evidenzia anche Elisabetta Gualmini, europarlamentare di Azione, intervistata oggi a Omnibus da Flavia Fratello.