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Sergio Donato

Gemini Edu e NotebookLM entrano all’Università di Modena e Reggio Emilia. Le nuove linee guida consentono l’uso dell’IA nello studio e nella ricerca, ma ci sono comunque dei limiti

L’IA generativa multimodale sopravvivrà come tecnologia a qualsiasi bolla o crollo di grandi attori del settore, come OpenAI e Anthropic. È un’idea sempre più radicata nei ricercatori, ed è forse anche per questo motivo che l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ha deciso di regolamentare l’uso dell’IA all’interno dell’ateneo.

Unimore ha infatti adottato le nuove linee guida per l'uso dell'intelligenza artificiale nella didattica, nello studio, nella ricerca e nelle attività amministrative. Il documento accompagna inoltre l'attivazione di oltre 30mila licenze delle piattaforme Gemini Edu e NotebookLM per l'intera comunità accademica.