L'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore) ha introdotto un quadro organico per l'impiego dell'intelligenza artificiale nelle attività accademiche. L'ateneo ha adottato nuove linee guida valide per didattica, studio, ricerca e amministrazione e, nello stesso momento, ha attivato oltre 30.000 licenze per le piattaforme Gemini Edu e NotebookLM destinate all'intera comunità universitaria.

L'obiettivo è mettere a disposizione strumenti ormai centrali nella formazione e nel lavoro, mantenendo però regole precise su responsabilità, trasparenza e sicurezza. Il principio indicato dal documento stabilisce che l'IA può supportare studenti, docenti e ricercatori, senza sostituire il pensiero critico, il contributo personale e la responsabilità individuale.

Gemini Edu offrirà così supporto nell'analisi di argomenti complessi, nella sintesi delle informazioni e nello sviluppo delle capacità analitiche e di scrittura. NotebookLM, invece, consentirà di organizzare appunti, fonti e materiali didattici, oltre alla generazione di sintesi e mappe concettuali. Gli studenti potranno inoltre utilizzare la modalità di apprendimento guidato, progettata per fornire spiegazioni progressive e interattive durante lo studio.