Cosa sapere sulla sindrome emolitico-uremica, sull’Escherichia coli e sul consumo di alimenti non pastorizzati
Il suo cuore ha smesso di battere dopo 9 anni di stato vegetativo irreversibile. Mattia Maestri aveva 4 anni quando, nel giugno del 2017, ingerì del formaggio lavorato con latte crudo contaminato dal batterio dell’Escherichia coli, che gli aveva provocato una sindrome emolitico-uremica.
Oggi il bimbo di Coredo (in Trentino) aveva 13 anni. La sua storia ha spinto il padre, Giovanni Battista, a diffondere maggiori informazioni sull’etichettatura e sui rischi legati al consumo di prodotti non pastorizzati attraverso un’associazione da lui fondata.
È stato proprio il genitore ad annunciare la morte del figlio: “Il nostro Mattia ci ha lasciato e, a nome suo, vi ringrazio per aver contribuito a rendere meno dolorosa la sua scomparsa”.
Escherichia coli: le informazioni










