Di: Il Quotidiano - Sharon Bernardi / Pa.St. Zali si dimette, lascerà a fine settembreIl Quotidiano 29.07.2026, 19:00“È una vicenda che purtroppo ha fatto male, in primis a Claudio Zali e di riflesso alle istituzioni” dice il consigliere di Stato leghista Norman Gobbi, intervistato dal Quotidiano della RSI. “Quando si ricopre questo ruolo, e lo dico anche per esperienza diretta, ne risentono le istituzioni. Siamo uomini, abbiamo dei difetti, purtroppo questi difetti pesano e su lui hanno pesato tanto”.Claudio Zali è indagato per abuso d’autorità e tentata coazione per la vicenda del 14enne, figlio di un’amica, finito alla Farera. Ha annunciato denunce e si è difeso per iscritto: “non sono un violento” in replica a quella telefonata in cui suggerisce di picchiare una donna. “Evidentemente do fastidio a molti” ha scritto.Una Lega in difficoltà“La Lega è in difficoltà, perché comunque negli ultimi anni abbiamo subito diversi colpi. Ma è evidente che siamo ancora pronti ad affrontare diverse sfide. L’ultima, che abbiamo vinto, è stata l’iniziativa sul fisco a livello di casse malati” dice Gobbi.La Lega dei Ticinesi si trova in uno dei peggiori momenti della sua storia. Fuori Zali, sta cercando di ripartire in vista del 25 gennaio, data di consegna delle liste per le elezioni cantonali. L’ha fatto aprendo all’UDC. I democentristi hanno detto “no grazie” e subito è arrivata la controreplica leghista: “Allora non se ne fa niente neanche per le federali”. Lega-UDC, botta e risposta sulle cantonaliTelegiornale 01.08.2026, 12:30Se ci sarà un incontro - a far da tramite è Antonella Bignasca - sarà in salita. Dall’altra parte del tavolo c’è il presidente dell’UDC, lo stesso Piero Marchesi, consigliere di Stato in corpore, che sabato ha promesso collegialità in Governo.E proprio per quanto riguarda la nuova entrata in Consiglio di Stato, è vero che Gobbi vuole il territorio? “Sono discussioni che saranno fatte in seno al Governo. Quando l’anno scorso abbiamo proposto l’arrocco, l’intenzione era questa”. Si vedrà il 7 ottobre se quell’intenzione resisterà a uno scossone politico che ha avuto pochi precedenti nella storia del Ticino.