Di: Modem / AC Il caso che vede coinvolto il presidente del Governo ticinese Claudio Zali continua a scuotere la politica cantonale. Al centro della vicenda ci sono gli audio registrati e pubblicati sui social network senza il consenso del ministro leghista, un’inchiesta penale per abuso d’autorità e tentata coazione legata al caso di un quattordicenne detenuto alla Farera, e un’email in cui Zali sollecitava l’Ente ospedaliero cantonale (EOC) con toni bruschi ad assumere una sua conoscente.In una nota pubblicata giovedì scorso, il Consiglio di Stato ha comunicato che Claudio Zali rinuncerà temporaneamente alla responsabilità politica del settore della Magistratura e della Polizia cantonale fino al termine degli accertamenti. Il presidente mantiene però la sua carica.Martedì la Lega dei Ticinesi si è riunita in assemblea d’emergenza con lo stesso Zali. L’incontro si è concluso con un comunicato in cui il movimento annuncia di attendere una comunicazione pubblica di Zali “prima di esprimersi sulla vicenda e adottare eventuali provvedimenti”. Nel frattempo, “la Lega dei Ticinesi non rilascerà dichiarazioni”.Il vuoto comunicativo“Non si riesce a trovare una spiegazione pubblica”, ha affermato oggi Alessandro Speziali, presidente del PLR, ai microfoni di Modem della RSI. “C’è un vuoto comunicativo. Il Consiglio di Stato ha atteso qualche giorno prima di dire qualcosa, oserei dire in maniera anche abbastanza timida. In questo momento trovo che ci sia un vuoto comunicativo negativo e a risentirne penso sia l’onorabilità delle istituzioni, che in questo momento è il bene fondamentale da difendere”.Fabrizio Sirica, copresidente del Partito socialista, ha sottolineato l’importanza della trasparenza: “La politica vive di fiducia, di credibilità, di trasparenza, che non significa non poter sbagliare, ma significa assumere i propri errori e comunicarli in maniera chiara. Questo silenzio che si sta perpetrando ormai da due settimane è un silenzio assordante”.La questione della presidenzaOggi è prevista una nuova riunione del Consiglio di Stato e il tema centrale sembra essere quello della presidenza del Governo. Secondo Giorgio Fonio, vicepresidente del Centro e consigliere nazionale, l’Esecutivo avrebbe dovuto “procedere con altre decisioni e mi riferisco a limitare, o a sospendere, quelle che erano le deleghe che ha in carico Claudio Zali. In primis quella della presidenza perché nella prima riunione di settimana scorsa la decisione di fare un passo a lato era sembrata a tutti una decisione un po’ timida”.Serve più coraggio?Il Governo ticinese ha peccato di coraggio in questa situazione? “Bisogna fare un ragionamento sul Governo in quanto istituzione”, ha ripreso Speziali. “Mi aspettavo, e mi aspetto, dal Consiglio di Stato una forte presa di coscienza della situazione perché la politica non è fatta soltanto di procedure e di aspetti giuridici. C’è una dimensione simbolica fondata sulla fiducia, sull’autorevolezza, sulla capacità di rappresentare le istituzioni”.Secondo Speziali, la domanda che il Governo deve porsi è “se esistono ancora le condizioni perché l’attuale presidente del Governo rappresenti con autorevolezza le istituzioni e perché i cittadini possano riconoscersi in essa”.La posizione del PSLa posizione del Partito socialista sulla presidenza del Governo, ha spiegato Sirica, “è stata espressa in maniera molto chiara e nitida attraverso un comunicato stampa ed è quella di aver chiesto al Governo di togliere, come minimo sindacale, la presidenza a Claudio Zali”.Un Governo sotto stressSul ruolo del Governo, che in questa legislatura è stato considerato da più parti troppo debole, Fonio ha affermato di “immaginare che anche il Governo si sia ritrovato in una situazione scioccante”. Tuttavia, ha aggiunto, “avrei auspicato anche io una posizione più forte. Non tanto per dare posizioni forti tanto per darle, ma per un semplice motivo: sono passati giorni, quasi due settimane, e la discussione è ancora nel suo pieno. C’è confusione, disorientamento e soprattutto tutte le parti coinvolte ne stanno risentendo. In primis il lavoro del Consiglio di Stato”.Conferenza stampa del GovernoIl Consiglio di Stato comunica che oggi, mercoledì, terrà una conferenza stampa per comunicare gli esiti della seduta straordinaria tenutasi questa mattina. La conferenza sarà seguita in diretta con un live ticker da RSI.ch
Caso Zali, è pressione sul Governo ticinese - RSI
Caso Zali scuote la politica ticinese: partiti chiedono chiarimenti al Governo sul vuoto comunicativo e sulla presidenza. Nuova riunione del Consiglio di Stato oggi.














