Pavia. Come più volte messo in luce da diversi rapporti, la busta paga per i lavoratori della provincia di Pavia è tra le più leggere della Lombardia: il territorio, per retribuzione media annua, è penultimo in regione con 22.225 euro lordi e al 36esimo posto in Italia. Peggio di Pavia fa solo Sondrio, dove lo stipendio medio è di 21.035.
La classifica è ricavata da una recente analisi della Cgia di Mestre, basata su dati Inps e Istat, ed è riferita all’anno 2022 e ai dipendenti del settore privato. Milano si conferma la provincia con le retribuzioni più elevate (32.472 euro lordi l’anno), pagate 10mila euro in più rispetto alla media nazionale. Seguono Lecco, Bergamo, Varese, Brescia, Como, Mantova e, appunto, Pavia. Ad alzare il livello delle retribuzioni sono anche i giorni lavorati nei differenti territori italiani: se tra Nord e Sud ci sono differenze importanti in termini di produttività, differenze ci sono anche tra le province del Nord, dove il numero medio delle giornate retribuite è stato pari a 253 giorni e si resta in ufficio o in fabbrica 38 giorni in più rispetto al Meridione. Gli stacanovisti si annidano in particolare nel territorio di Lecco (264,2 giorni), seguono i dipendenti privati di Vicenza (262,6), Biella (262,4), Padova (261,9), Treviso e Bergamo (entrambe con 261,6). Pavia è 26esima, con 253,4 giornate lavorate. Tornando agli stipendi medi, sul podio delle province a livello nazionale si piazzano, dopo Milano, anche quattro province dell’Emilia-Romagna: Parma, Modena, Bologna e Reggio Emilia con valori intorno ai 26mila euro annui. A far lievitare gli stipendi dei dipendenti è in questo caso la concentrazione di imprese attive in settori ad alta produttività: produzione auto di lusso, meccanica, meccatronica, automotive ma anche biomedicale e agroalimentare. Come aumentare i salari medi nel settore privato? Il rapporto della Cgia indica la necessità di contrastare l’abuso di contratti a tempo ridotto, diffondere la contrattazione decentrata e, dal punto di vista fiscale, proseguire nel taglio Irpef.l






