PAVIA. Dopo un paio d’anni di aumenti contenuti, l’inflazione ha ricominciato a farsi sentire in maniera sensibile: nei primi sette mesi del 2026, da gennaio a luglio, il costo della vita è aumentato mediamente del 2,9% in provincia di Pavia, secondo le ultime rilevazioni dell’Istat. Se i prezzi dei prodotti alimentari - che costituiscono una percentuale elevata della spesa di una famiglia - sono rimasti sostanzialmente stabili, un’altra voce che pesa in maniera rilevante sulle uscite mensili è quella relativa all’abitazione (affitto, bollette, manutenzioni): qui il rincaro generale è stato del 4%, ma per i costi dell’energia, tra gas ed elettricità, si è avuta una nuova fiammata, con un aumento da inizio anno di quasi l’11%. Stabilizzati negli ultimi mesi i canoni di affitto, che comunque sono cresciuti del 3,6% rispetto a un anno fa. L’articolo completo sulla Provincia Pavese in edicola sabato 22 agosto. Puoi anche abbonarti all’edizione online del quotidiano per leggere La Provincia pavese ovunque tu sia e supportare il lavoro di informazione svolto dai giornalisti e dalle giornaliste della testata. Come abbonarsi all’edizione cartacea Come abbonarsi all’edizione digitale su sito e app
Bollette, trasporti e costi sanitari spingono ancora su l’inflazione
Nei primi sette mese dell’anno l’indice dei prezzi in provincia è cresciuto del 2,9%






