L'obiezione è che l'area in cui nuoteranno gli atleti è aperta alla balneazione dal 2025: "Ma i parigini fanno un tuffo per rinfrescarsi, magari senza mettere sotto la testa. Noi dobbiamo nuotarci per un'ora e 50 minuti, bevendo acqua putrida. Abbiamo chiesto di spostare le gare perché non ci fidiamo, ci sarebbe un laghetto vicino a Parigi dove si sono svolti i campionati francesi, ma non ci vogliono sentire. La scorsa settimana ci hanno chiamato per dirci: avete la possibilità di fare analisi indipendenti dell'acqua ed è previsto un rimborso delle spese mediche se qualcuno dovesse contrarre una malattia".