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12 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:44
“Nuotare nel Tevere sarebbe bellissimo, un sogno non solo per me ma per tutti”. Il campione di nuoto Gregorio Paltrinieri commenta così la proposta del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, sulla possibilità di rendere tra cinque anni il Tevere un fiume balneabile, imitando quanto accaduto a Parigi con il fiume Senna. Il nuotatore però ricorda proprio la terribile esperienza vissuta un anno fa alle Olimpiadi di Parigi 2024, quando le gare di nuoto in acque libere furono rimandate più volte perché la Senna era inquinata, per poi svolgersi nonostante la concentrazione di batteri fosse pericolosamente vicina alle soglie di pericolo o in alcuni casi anche superiore. “Dieci di noi sono finiti in ospedale. Le promesse devono essere mantenute: l’acqua deve essere pulita e sicura per chi fa il bagno”, sottolinea Paltrinieri, interpellato dall‘Adnkronos.
Il nuotatore azzurro, uno dei più grandi di tutti i tempi, ai Giochi di Parigi fu penalizzato proprio dalla particolare condizione di gara, in un fiume con correnti molto forti. Vinse invece due medaglie – argento e bronzo – nelle gare in vasca, lui che in totale vanta 5 medaglie olimpiche e 19 podi mondiali. La Senna balneabile, che doveva essere uno dei simboli dei Giochi di Parigi, creò non poche polemiche e problemi. Per inquinamento furono rinviate le prime competizioni di triathlon, mentre altre competizioni si svolsero nonostante condizioni al limite: un’inchiesta di Mediapart ha svelato come nei giorni di alcune gare la concentrazione di batteri superava le soglie stabilite, ma quei dati furono tenuti nascosti.














