La Corte suprema ha stabilito, con cervellotico ragionamento, che chi arriva via mare ha più diritti di chi arriva via terra. Ecco forse perché a Ceuta sono arrivati a nuoto. Le solite pretese di raddrizzare il mondo con una sentenza
L’illusione che ha spinto in mare 60 mila cercatori di speranza verso Ceuta non è stata causata (sembra che ci sia lo zampino degli amici americani…) ma - a detta del primo ministro spagnolo - forse favorita anche da una singolare sentenza della Corte suprema spagnola, che ha stabilito che chi arriva in un Paese via mare non può essere trattato come chi ci arriva via terra e ha diritto ha un trattamento migliore: se è irregolare non può essere rinviato istantaneamente indietro, ma il suo caso deve essere esaminato prima di (eventualmente) espellerlo.










