Luca CasariniMediterraneo Quella generazione Z parla di un’altra Europa che ha nel mare un motore di convivenza. Deportazioni e campi di concentramento sono il frutto di questa «Europa che non c’è»Migranti rientrati dall'enclave spagnola di Ceuta al valico di frontiera di Bab Sebta, in Marocco – AnsaMediterraneo Quella generazione Z parla di un’altra Europa che ha nel mare un motore di convivenza. Deportazioni e campi di concentramento sono il frutto di questa «Europa che non c’è»Esplora gli argomenti