Abbiamo visto tutti la valanga di esseri umani, che a rischio della vita, si gettavano in acqua, emergevano sulla riva della città spagnola di Ceuta, ultimo residuo in Marocco di un immenso impero coloniale, e poi in massa si riversavano nelle vie. Ecco “l’invasione”, rappresentata così come l’annunciano i fascisti e i razzisti in tutto l’Occidente. I franchisti di Vox hanno urlato contro il primo ministro socialista Sanchez: è colpa del suo permissivismo! Giorgia Meloni e il suo governo hanno minacciato di chiudere le frontiere con la Spagna, anche se con quel paese di frontiere non ne abbiamo.

Il governo spagnolo ha subito inviato l’esercito, mentre fioccano le spiegazioni che ignorano la sostanza, ma che servono al dibattito politico. La Corte Costituzionale spagnola ha recentemente sentenziato che chi viene dal mare non può essere respinto come chi viene da terra. Anni fa la polizia aveva brutalmente fermato i migranti attorno ai muri e alle barriere di fili spinato di Ceuta, massacrandoli di botte. Ora sui social si era subito diffusa la voce che per chi veniva dal mare anziché dal deserto, non ci sarebbe stata la stessa feroce accoglienza. E così migliaia di persone si sono buttate nel braccio di mare che separa la costa del Marocco dalla città spagnola.