HomePisaCronacaBasaglia, una storia di libertà. Il set del nuovo film a San RossoreNel cortometraggio di Massimo Corevi il racconto dell’arrivo dello psichiatra al manicomio di GoriziaAnnalisa Vinattieri, Massimo Corevi, Maurizio Gazzarri e Paolo GiommarelliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn racconto sulla libertà, ambientato nel manicomio di Gorizia nei giorni successivi all’arrivo dello psichiatra e neurologo che rivoluzionò il campo della salute mentale, ispirando anche una legge, la 180/1978 (che porta il suo nome). Un argomento sempre molto attuale. Si intitola semplicemente “Basaglia e la Gemma“ il cortometraggio firmato dal regista Massimo Corevi, presidente dell’associazione Lungofiume di Cascina (Pisa). Le riprese si sono svolte nei giorni scorsi all’interno della Tenuta di San Rossore (il viale per la Sterpaia, Cascine Nuove, la palazzina, il cancello del ponte alle trombe fino alla spiaggia di Marina di Vecchiano-Bocca di Serchio), ma anche in altri luoghi della provincia pisana, tra cui Vico. Il film breve, protagonisti gli attori Annalisa Vinattieri e Paolo Giommarelli, è basato sul racconto vincitore della sezione Narrativa del premio “Lungofiume 2025“, scritto da Maurizio Gazzarri. Gazzarri, nato a Volterra nel 1971, laureato in Informatica a Pisa, si occupa di enti locali, Agenda 2030 e sviluppo sostenibile. "Con il suo racconto, Gazzarri ha catturato un istante della lunga esperienza del grande psichiatra, quello del suo arrivo, nel novembre del 1961, al manicomio di Gorizia e alle apparentemente piccole rivoluzioni che apportò da subito nella vita quotidiana degli internati", spiega il regista Corevi. "Il racconto dà voce a una donna, dall’età indefinita ma dalle idee chiare: Basaglia per lei era sinonimo di libertà, libertà di uscire, libertà di camminare, di guardare il mondo senza muri o cancelli chiusi". Gemma, anche nel nome, "rappresenta un nuovo inizio, il germoglio dal quale emerge nuova vita". "Gli attori, Annalisa Vinattieri e Paolo Giommarelli, – aggiunge Corevi – hanno dato fisicità e voce a Gemma e a Basaglia, con un approccio al confine tra teatro e cinema. Le musiche di David Dainelli incorniciano le immagini con grande efficacia".
Basaglia, una storia di libertà. Il set del nuovo film a San Rossore
Nel cortometraggio di Massimo Corevi il racconto dell’arrivo dello psichiatra al manicomio di Gorizia








