HomeRiminiCronacaCinema nei quartieri per parlare di legalitàAl via il 26 giugno la seconda edizione della rassegna ‘La giusta distanza’. Tre appuntamenti a San Vito, Gaiofana e corte degli AgostinianiLa presentazione della rassegnaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTre film, tre ferite aperte: il carcere, il disagio sociale, la sicurezza sul lavoro. È da qui che riparte ’La giusta distanza’, la rassegna – presentata ieri in sala Giunta – che dal 26 giugno porterà il cinema tra San Vito, Gaiofana e il centro storico. Non una passerella di titoli, ma tre serate gratuite nelle quali lo schermo diventa una domanda: che cosa accade quando una pena finisce, quando un diritto resta sulla carta, quando il lavoro smette di essere dignità?
"L’obiettivo di questa rassegna è stimolare, attraverso un linguaggio trasversale e diretto come quello del cinema, il dibattito pubblico su temi dirimenti come il carcere, l’esclusione e il reinserimento sociale, la sicurezza sul lavoro – sottolinea l’assessore alla Legalità Francesco Bragagni – e rafforzare la rete tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio".
Il primo appuntamento è venerdì 26 giugno, alle 21.30, nel vecchio cinema di San Vito. In programma La salita, opera prima di Massimiliano Gallo, ispirata all’esperienza di Eduardo De Filippo a Nisida. Il teatro entra dietro le sbarre e separa la persona dall’errore. "Il problema vero comincia quando il carcere finisce – spiega Lucrezia Fava di Caritas Rimini – perché uscire non significa ricominciare". Dal 2024 Caritas segue detenuti e famiglie con gruppi di parola, letture e attività per preparare il ritorno fuori.











