La cultura come spazio di libertà, la lettura come strumento di consapevolezza e rinascita.

Riparte da Roma, dall'Istituto Penale per i Minorenni di Casal del Marmo, la nuova edizione di "Libri Liberi", la rassegna che porta i grandi capolavori della letteratura all'interno delle carceri. Il primo appuntamento, in programma il 9 aprile, propone la proiezione di Zvanì - Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli, film diretto da Giuseppe Piccioni. A seguire, un momento di confronto aperto vedrà protagonista l'attrice Benedetta Porcaroli, interprete del film, in dialogo con la giornalista Laura Pertici.

Il progetto "Libri Liberi" sarà articolato in sette tappe distribuite nell'arco dell'anno e interesserà diverse città italiane, tra cui Roma, Firenze, Napoli, Milano e l'Isola di Gorgona. In ciascun appuntamento, personalità del mondo della cultura e dello spettacolo accompagneranno i detenuti in un viaggio attraverso le opere letterarie, dando voce ai testi e stimolando un confronto diretto e partecipato. I titoli scelti spaziano dai grandi classici, come Cime tempestose di Emily Bronte, alla non fiction narrativa con La chiamata di Leila Guerriero. E ancora, a testimonianza della varietà e della ricchezza dei percorsi proposti, saranno al centro della discussione opere come Il Ventre di Napoli di Matilde Serao, Il Saltatempo di Stefano Benni, "Amatissima" di Toni Morrison, Fuoco Amico di Giuliana Sgrena e Il Nibbio, film del regista Alessandro Tonda.