HomeMilanoCronacaPiù libri e letture in carcere . Rsa e ospedaliPortare la lettura in contesti fragili e raggiungere chi ancora non legge, coinvolgendo ospedali, istituti penitenziari, strutture socio-assistenziali ed enti...Portare la lettura in contesti fragili e raggiungere chi ancora non legge, coinvolgendo ospedali, istituti penitenziari, strutture socio-assistenziali ed enti...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPortare la lettura in contesti fragili e raggiungere chi ancora non legge, coinvolgendo ospedali, istituti penitenziari, strutture socio-assistenziali ed enti del terzo settore con particolare attenzione a giovani e persone con disabilità. Sono questi gli obiettivi del primo Patto regionale per la Lettura, presentato ieri in Regione. All’evento sono intervenuti, tra gli altri, il governatore Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, oltre ai referenti di enti e associazioni che hanno sottoscritto l’intesa. L’accordo unisce 61 realtà tra istituzioni, enti culturali, università, fondazioni, biblioteche, editori, associazioni e terzo settore. Come detto, l’iniziativa porta la lettura anche nei luoghi in cui è meno presente. Si prevedono attività di avvicinamento alla lettura negli ospedali, nelle carceri, nelle Rsa e in contesti di fragilità sociale. "Accanto a questa specificità – si legge nella nota della Regione – il Patto potenzia i servizi bibliotecari, favorisce la creazione di nuovi spazi dedicati ai libri, promuove il sostegno dei gruppi di lettura e consente una migliore accessibilità alla cultura, anche attraverso l’utilizzo di strumenti digitali, alle persone con bisogni speciali."
Più libri e letture in carcere . Rsa e ospedali
Portare la lettura in contesti fragili e raggiungere chi ancora non legge, coinvolgendo ospedali, istituti penitenziari, strutture socio-assistenziali ed enti...







