"Terra e Libertà". Sarà questo il filo conduttore della quindicesima edizione di Trame, il festival dei libri sulle mafie, che torna a Lamezia Terme dal 16 al 21 giugno. Sei giorni di incontri, dibattiti, spettacoli, mostre, proiezioni e momenti di confronto dedicati ai grandi temi della legalità, della giustizia sociale, dei diritti e della memoria.
La nuova edizione è stata presentata ieri, nella sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Affronterà questioni centrali per il paese: l’evoluzione della ’ndrangheta e delle mafie transnazionali, le infiltrazioni criminali nell’economia legale, il narcotraffico internazionale, le nuove forme di corruzione, il rapporto tra mafie e potere, la tutela dei beni confiscati, il giornalismo investigativo e il ruolo dello Stato nei territori più esposti alla pressione criminale.
Trame, presentata la quindicesima edizione del festival di libri sulle mafie: “Terra e libertà”
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano: Giovanni Melillo, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, protagonista del confronto “Crisi, guerre, giustizia. Le mafie nell’Italia 2026”, Nicola Gratteri, procuratore di Napoli, atteso nella giornata conclusiva in un appuntamento dedicato alla giustizia e alle nuove geografie criminali, Luca Tescaroli, procuratore di Prato, protagonista del dibattito sulla mafia albanese e sulla sua espansione internazionale, Salvatore Curcio, procuratore della Repubblica di Catanzaro, che interverrà nell’incontro dedicato al primo infiltrato civile nel narcotraffico; e Pietro Grasso, ex magistrato ed ex presidente del Senato, che presenterà il suo libro 'U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra.







