Almeno mezzo chilo di frutta e verdura. Cereali integrali nella giusta quantità. Portare nel piatto ceci, fagioli, lenticchie e simili più volte nella settimana e non far mancare noci, mandorle e affini per offrire grassi buoni al corpo. Se oltre a seguire queste regole limiterete a 100-200 grammi a settimane la carne rossa e non esagererete con carni bianche e pesce, oltre a controllare uova e latticini e a tollerare solo raramente dolci, bevande zuccherate e grassi saturi, ecco che avrete definito la vostra Planetary Health Diet. O, se volete, dieta della Salute Planetaria. Questa alimentazione, che ricalca i dettami della classica nutrizione mediterranea, tra i tanti pregi che nasconde ha anche un impatto diretto sul benessere cardiaco femminile. Secondo una ricerca condotta per vent’anni su più di 65.000 donne in chi segue questo approccio il rischio di malattie cardiovascolari (infarto ed ictus in primis) è risultato inferiore di circa il 28% rispetto alle donne del gruppo con il punteggio più basso di aderenza al modello dietetico. Ma anche chi tiene a mente senza applicarle costantemente queste indicazioni presenterebbe un pericolo inferiore di problemi cardiovascolari. La ricerca è stata presentata da Donya Shahamati, dell'Università della California di Irvine, a Nutrition 2026, congresso annuale dell'American Society for Nutrition, tenutosi nei pressi di Washington.