L'azione del governo spagnolo La situazione a Ceuta desta preoccupazione e allarme nell'esecutivo di Madrid. Previsto l'arrivo del ministro degli Interni, Fernando Grande Marlaska, e del premier Pedro Sanchez, che nelle scorse ore ha che mandato l'esercito nell'exclave spagnola, in appoggio alla Guardia Civil. "Il governo spagnolo è pienamente impegnato a fornire una risposta immediata alla situazione a Ceuta. Stiamo mobilitando tutte le risorse necessarie, collaborando con le autorità marocchine e internazionali e predisponendo le misure necessarie per ripristinare la normalità il prima possibile", è l'intervento sui social del leader di Madrid. Il premier spagnolo è finito nel mirino dell'ultradestra di Vox, che lo accusa della crisi dei migranti. In un messaggio pubblicato sui social, il leader dell'ultradestra Santiago Abascal, ha denunciato "l'invasione di migranti", lanciando un "SOS Ceuta". Il leader di Vox sostiene che i migranti "non fuggono da nessuna guerra, né dalla povertà”, e accusa il governo di averne agevolato l'arrivo. In tutta risposta, fonti del governo spagnolo, citate dal quotidiano El Pais, hanno respinto "l'uso demagogico e di parte" della situazione a Ceuta, negando qualsiasi collegamento tra il massiccio arrivo dei migranti dal Marocco e la recente procedura straordinaria di regolarizzazione dei migranti. Lo sbarco dei migranti a Ceuta alimenta la stretta del governo di Giorgia Meloni. La premier italiana è intenzionata a "chiudere lo spazio Schengen con la Spagna", generando la reazione di Madrid, che per "indignazione", convoca il nostro ambasciatore.