È inutile negarlo: non è estate senza sagre e a capirlo è stato il Guardian, che proprio di recente ha celebrato questa eccellenza italiana.

Le sagre sono un punto fermo della tradizione italiana e, nonostante gli anni che passano, continuano ad attirare grandissime folle in tutte le stagioni, dall'estate all'inverno. Il motivo per cui piacciono tanto? Offrono bontà culinarie in piazza, dando la possibilità di provare i piatti più disparati mentre si assiste a spettacoli di ogni tipo. Non sorprende, dunque, che anche all'estero vengano considerate un'eccellenza. La cosa che nessuno avrebbe, però, mai immaginato è che sarebbero finite sul Guardian che, oltre a celebrarle, ne ha anche selezionate alcune da non perdere.

Le sagre sono il simbolo dell'eccellenza culinaria italiana "È come portare la cucina in piazza", sono queste le parole con cui Gabriele Pasca, giornalista del Guardian di origini salentine, ha voluto presentare le sagre italiane. Chiunque sia nato e cresciuto nel nostro paese sa bene che non si tratta di semplici feste di piazza ma di eventi tradizionali in cui la cucina locale diventa grande protagonista, invadendo letteralmente le stradine del centro. Profumo di fritto, bicchieri di vino paesano e cascate di luci: le sagre sono il simbolo dell'estate italiana, un mix di vita lenta, divertimento e tradizione che ormai è diventata una vera e propria eccellenza. Non sorprende, dunque, che il giornalista ne abbia selezionate 7, a suo avviso le più belle e convenienti dal punto di vista economico, che andrebbero assolutamente visitate durante la bella stagione. Le sagre in Salento consigliate dal Guardian La prima sagra comparsa sul Guardian è la Sagra tu Furese di Mancaversa, in provincia di Lecce: si tiene ogni anno a metà agosto nella marina di Taviano e in dialetto salentino significa "festa del contadino". Salsicce alla brace, carne di cavallo cucinata nel pomodoro e gnummareddi, ovvero involtini di interiora d’agnello: queste sono solo alcune delle bontà da provare in piazza. Sempre in Salento, per la precisione a Cannole, anche la Festa della Municeddha, la cui grande protagonista è la lumachina di terra cucinata in tutte le salse (si tiene dal 10 al 14 agosto).