Una celebrazione delle sagre non solo come un'opportunità per gustare del buon cibo, ma anche come segno identitario di una comunità. È questo il senso dell'articolo del Guardian che nomina le 7 migliori sagre del Bel Paese: due sono pugliesi. Sarà che l'autore Gabriele Pasca, come scrive nel suo pezzo, è nato in Salento e cresciuto a Taviano. E infatti sono proprio salentine le sagre da lui scelte. La prima è la Sagra tu Furese di Mancaversa, che si tiene a metà agosto nella marina di Taviano. In dialetto salentino il nome significa "festa del contadino": verso metà agosto in Piazza delle Rose si possono gustare salsicce sulla brace, carne di cavallo cucinata nel sugo di pomodoro e i gnummareddi, gli involtini di interiora d’agnello.
L'altra è la festa della Municeddha di Cannole, che si svolge ogni anno dal 1985 dal 10 al 14 agosto. In quei giorni il piccolo borgo verso Otranto e i laghi Alimini diventa la patria della lumachina di terra, servita al sugo, stufata o arrostita.
Ma ovviamente le sagre sono un appuntamento prediletto, soprattutto in estate, non solo del Salento ma di tutta la Puglia. Ogni provincia ha il suo cibo identitario, ogni paese dal più piccolo al più grande apre le porte a cittadini e turisti per un'esperienza collettiva, quella della comunità che trascina la cucina all'area aperta per serate all'insegna della valorizzazione del territorio.






