Nelle ultime settimane, i francesi sono tornati a criticare l'ad di Stellantis, Antonio Filosa, per aver spostato il baricentro del gruppo sul Nord America e per aver "italianizzato" in modo eccessivo la prima fila manageriale. I nostri cugini sono tornati alla carica dopo l'ultimo grande addio, quello di Jean-Philippe Imparat. Ora, Filosa deve ancora dimostrare molto, ma i risultati sostengono le sue scelte commerciali e operative, a partire dall'abbandono di una strategia improntata alla ricerca spasmodica dei risparmi a discapito della qualità e delle richieste della clientela.

Sono i numeri del secondo trimestre a dimostrare come la sua strategia stia producendo frutti decisamente migliori rispetto agli ultimi mesi del suo predecessore Carlos Tavares. Vendite e ricavi sono cresciuti a doppia cifra, mentre il conto economico è stato chiuso con il ritorno all'utile. Gran parte del merito, però, è da attribuire al cambio di passo in Nord America. In Europa, invece, i risultati sono ancora da migliorare e di molto, mentre il contributo delle altre regioni operative è sì positivo, ma accompagnato da diversi segnali negativi

La Jeep Grand Wagoneer è tra i modelli che stanno trainando le vendite di Stellantis in Nord America