Stellantis torna in utile nel secondo trimestre e conferma le stime per il 2026, ma il mercato èunisce il titolo, che ieri ha chiuso in calo del 4,3% a Piazza Affari.
Il gruppo guidato da Antonio Filosa ha registrato ricavi in crescita del 13% a 43,5 miliardi di euro, un utile netto di 293 milioni contro la perdita di 1,86 miliardi di un anno fa e un margine operativo adjusted salito all'1,8% dallo 0,6%.
Il dato che ha convinto di più è però il ritorno del free cash flow industriale in territorio positivo per un miliardo, ben oltre le attese del mercato.Per l'intero esercizio Stellantis ha confermato le previsioni, con ricavi attesi in crescita di una cifra medio-singola, margine operativo adjusted a una cifra bassa e un miglioramento del free cash flow industriale rispetto al 2025, ribadendo l'obiettivo di tornare stabilmente a una generazione di cassa positiva nel 2027.Le reazioni degli analisti restano contrastate.
Bernstein e Morgan Stanley sottolineano che la redditività continua a essere modesta, soprattutto in Europa e Nord America.
E secondo Citi, «la mancanza di leverage operativo vista negli ultimi trimestri rende più difficile prevedere una solida ripresa dell'utile operativo» nei prossimi mesi e «il margine dell'1,8% è in realtà inferiore al risultato del primo trimestre del 2026.













