Torna a crescere Stellantis dopo la svalutazione da 22,2 miliardi di febbraio e il cambio di strategia messo in atto dall'ad Antonio Filosa. Il gruppo ha chiuso il secondo trimestre con un «miglioramento su base annua in tutti i principali indicatori finanziari». La società è tornata al profitto con un utile netto di 293 milioni di euro, contro il rosso di 1,869 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso e contro i 718 milioni attesi dal consensus stilato da Equita. Il miglioramento «riflette volumi più elevati e un ulteriore miglioramento delle prestazioni operative». La società ha riportato ricavi per 43,482 miliardi, in rialzo del 13% rispetto ai 38,448 miliardi del primo secondo 2025 e contro un consensus di 43,762 miliardi. Il miglioramento è stato trainato principalmente dal Nord America, in crescita del 32% su base annua, e sostenuto dal Sud America, in crescita del 6% su base annua, mentre l’Europa allargata non ha registrato variazioni e le regioni Medio Oriente e Africa e Asia Pacifico sono in leggero calo. L’utile operativo rettificato (Aoi, adjusted operating income) si è attestato a 773 milioni di euro, in rialzo del 263%, con un margine dell’1,8%, contro lo 0,6% precedente, «con tutte le regioni che hanno registrato margini Aoi positivi ad eccezione dell’Europa allargata».
Stellantis torna in utile, i ricavi crescono del 13% a 43,4 miliardi
L'ad Filosa: "Continui progressi, abbiamo fiducia sulle previsioni per il 2026"












